SIGERICO,ARCIVESCOVO DI CANTERBURY
Fu istruito presso l'abbazia
di Glastonbury, dove fu pure ordinato monaco. Tra il 975 e il 990 fu nominato abate
dell'abbazia
di Sant'Agostino e, tra il 985 e il 986, fu consacrato
vescovo di
Ramsbury e
Sonning da
Dustan, arcivescovo di Canterbury. Potrebbe essere stato anche un discepolo
di quest'ultimo.
Quando era abate, Alfrico
gli dedicò un libro di omelie tradotte. Sempre in questo periodo, Sigerico
consigliò a re
Etelredo la fondazione dell'abbazia
di Cholsey, nel Berkshire, in onore di re
Edoardo il Martire.
Attorno al 990 si recò a Roma per ricevere dalle
mani del Pontefice il pallio, simbolo
della dignità arcivescovile. La sua notorietà odierna è infatti legata
essenzialmente al ritrovamento del diario di viaggio di ritorno, dove sono
annotate le 80 tappe di quella che sarebbe stata chiamata nei secoli successivi Via
Francigena.
Nel 991 convinse re Etelredo a pagare un tributo di 10.000 sterline d'argento al re danese Sweyn che aveva invaso l'Inghilterra. In seguito Sweyn pretese ulteriori tributi, conosciuti come danegeld. Nel 994 lo stesso Sigerico fu costretto a pagare i danesi perché risparmiassero la Cattedrale di Canterbury.
Morto il 28 ottobre del 994, fu sepolto nella chiesa del Cristo, presso la Cattedrale di Canterbury in Christ Church, Canterbury. A Glastonbury lasciò alcuni preziosi arazzi e alla chiesa di Sonnig una ricca collezione di libri.
(da Wikipedia)